Molto spesso, specialmente quando vogliamo testare Elxis CMS o siamo in procinto di creare il nostro sito, facciamo sempre una installazione in una cartella o sottocartella differente da quella attribuita dall’hosting nella quale dovrà risiedere il nostro nomedominio, oppure lavoriamo su nostro server locale.
In questa guida vi spiegheremo come fare per spostare il vostro sito realizzato con Elxis CMS in locale, ma attenzione il procedimento è identico quando Elxis deve essere spostato da una sottocartella del nostro dominio nella root principale.
Inanzitutto potete usare sia l’accesso SSH, più veloce, sia l’accesso FTP, più lento.
Alcuni hosting mettono a disposizione un pannello di controllo con l’opzione file manager dove è presente l’opzione per compattare e scompattare file zippati. Quest’ultima soluzione è estremamente veloce soprattutto se lavorate in locale. In questo caso potete zippare l’intero contenuto del vostro sito realizzato con Elxis che è presente nella cartella principale per poi eseguire l’upload del vostro file compresso sul server e successivamente scompattarlo attraverso l’opzione che file manager mette a disposizione .
Prima di procedere con queste operazioni consigliamo sempre di fare il backup sia del vostro sito realizzato con Elxis CMS sia di quello online presente sul vostro server.
Supponiamo di lavorare in locale sul nostro pc e sotto server Windows IIS.
Tenete presente che quello che vi spiegherò più avanti è valido anche nel caso in cui dovete seguire lo spostamento da una sottocartella alla cartella principale (root) del vostro server.
Una volta fatto l’upload di tutte le cartelle e file del vostro sito, fate una copia del file configuration.php presente nella vecchia cartella di Elxis.
Eseguita la copia aprirete il file configuration.php con un editor o con il vostro pacchetto software che utilizzate comunemente per realizzare siti. Importante che sia tutto editato in UTF8.
Le righe da editare sono:
riga18
$mosConfig_absolute_path = 'D:/www_test’;
diventa
$mosConfig_absolute_path = 'percorso_assoluto_server’;
(es.: $mosConfig_absolute_path = 'hsphere/local/home/user/nomedominio.com/';)
riga19
$mosConfig_live_site = 'http://localhost/www_test’;
diventa
$mosConfig_live_site = 'http://www.nomedominio.com’;
riga54
$mosConfig_cachepath = 'D:/www_test/cache';
diventa
$mosConfig_cachepath = ‘percorso_assoluto_server/cache’;
(es: $mosConfig_cachepath = ‘/hsphere/local/home/user/nomedominio.com/cache’;)
Nel caso in cui Elxis l'avete testato o avete sviluppato in locale il vostro sito in locale, si dovranno modificare anche le righe riguardanti la configurazione del vostro database.
Se per caso l’installazione e lo sviluppo è stato eseguito in una sottocartella sul server, mentre il database è stato installato nello spazio rilasciato dal vostro hosting e il database rimarrà quello, tralasciate le tre modifiche da fare riportate qua sotto.
Riga 9
$mosConfig_host = 'localhost';
diventerà
$mosConfig_host = 'indirizzo_mysql o indirizzo_ip_mysql';
(es.: $mosConfig_host = ‘127.127.127.127';)
Riga 10
$mosConfig_user = 'root';
diventerà
$mosConfig_user = 'user_mysql';
Riga 11
$mosConfig_password = '';
diventerà
$mosConfig_password = ‘password_mysql;
A questo punto potete eseguire l’upload del file configuration.php nella cartella principale del server dove avete fatto precedentemente l’upload o copiato l’intero sito realizzato in Elxis.
Sia che voi avete testato o sviluppato il vostro sito Elxis in locale che in una sottocartella del vostro server, all’interno del database ci potrebbero essere dei link a pagine interne che daranno un errore 404 (pagina inesistente) come dei link che richiamano le immagini e che non saranno visualizzate.
Fate un backup completo del database ed aprite il file .sql con PSPAD.
Dal menù Search ---> Search and replace
Nel nostro caso, in quanto l’esempio era basato su server locale, andremo a cercare e sostituire:
http://localhost/www_test
con
http://www.nomedominio.com
Una volta fatto questo salvate il file *.SQL ed importatelo tramite il pannello di controllo sul vostro server. Ricordatevi che dovrete fare un drop di tutte le tabelle.
Se voi avete abilitato SEO pro nel vostro vecchio sito Elxis, ed è stato posizionato in una sottocartella, dovrete aggiornare anche il file .htaccess.
Da controllate ed eventualmente modificare è la riga dove è presente RewriteBase.
Se:
RewriteBase/nomevecchiacartella
Diventerà
RewriteBase/
Nel caso in cui il vostro lavoro sarà spostato in un'altra sottocartella
RewriteBase/nomevecchiacartella
diventerà
RewriteBase/nomenuovecartella
A questo punto eseguite il login nel pannello amministrativo di Elxis, andate sul componente SoftDisk, cliccare una volta sola su Update System per fare l’Update di SoftDIsk (paths di sistema e URLs).
Andare in Elxis Tools e avviare la pulizia Cache. Sarete sicuri di non avere in cache vecchi file che potrebbero influire sul funzionamento ottimale di Elxis.
Traduzione by Speck - Elxisitalia.com
Testo in ingua originale di Elxis.org